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Veganesimo Musicale

Foto presa da questo bel sito

È da un un po’ che ho in mente di tornare a scrivere sul blog.

Prima di ripartire ho pensato di farmi un giretto su internet per vedere cosa fosse successo di nuovo nel mondo dei vinili e mi sono imbattuto in questo articolo che per certi versi mi ha lasciato senza parole.

La tesi riportata è che il ritorno del vinile sia in definitiva un male per il pianeta terra perché, se già negli anni settanta non potevamo permetterci la produzione di dischi fatti di quel materiale cattivone che è la plastica, oggi siamo arrivati a livelli di inquinamento tale che il sistema dell’industria musicale non è più sostenibile.

Ogni vinile dunque è un pugnalata al nostro povero pianeta al contrario della musica in streaming, invece, che è un boccata di ossigeno per gli esseri umani in quanto immateriale e non inquinante.

Di avversatori del vinile ce ne sono sempre stati (ne parlavo in tempi non sospetti qui o qui) ma in questo caso parliamo di vero e proprio veganesimo musicale.

Ritratto di famiglia (Gong at Herrouville)

gong at herrouville

Una sera d’estate di 42 anni fa. Christian Tritsch, Kevin Ayers (con la scodella in testa), Gilli Smyth, Daevid Allen, Sam Wyatt, Pip Pyle (il patrigno di Sam) e Didier Malherbe

Qualche giorno fa nella sezione news del sito ufficiale dei Gong è apparsa questa foto del gruppo con Kevin Ayers ed il piccolo Sam Wyatt (figlio di Robert) accompagnata dalla seguente nota:

This wonderful photograph of Gong recently surfaced and has been around on the fleece-book. I thought it was high time to try and flesh it out a bit. It was taken by Robert Wyatt’s brother, photographer, Mark Ellidge, in the gardens of the Chateau d’Herrouville in the Val d’Oise, North East of Paris where ‘Camembert Electrique‘ was recorded. The Chateau later became famous as Elton John’s ‘Honky Chateau’, where both that album and his ‘Goodbye Yellow Brick Road’ were recorded. Among many other albums of note recorded at the Chateau’s studios were, Floyd’s ‘Obscured By Clouds‘, ‘The Slider’ by T Rex, Bowie’s ‘Pin Ups’ and Iggy Pop’s ‘The Idiot’.

Sad news: the great Kevin Ayers has passed away

Dies, found death

Senza ragionarci troppo, giusto per riportare il Tweet che Alexis Petridis, giornalista del The Guardian stamattina alle 5,45 ha annunciato al mondo che Kevin Ayers è morto.

Mojo ha aggiunto che è accaduto il 18 febbraio a casa sua nel sud della Francia, probabilmente durante il sonno.

Il membro fondatore dei Soft Machine aveva 68 anni.

I post su Kevin Ayers di SHRC:

The Whole World of Kevin Ayers

Pink Floyd e la Scena di Canterbury in Studio

Singing a Song in the Morning

David Gilmour & Robert Wyatt

David Gilmour Robert Wyatt

Pink Floyd & Canterbury: Gli anni 2000

In occasione dell’uscita del primo post di SHRC dopo il cinquantesimo, ho trovato questa notizia che mi da la possibilità di riprendere il tema trattato nel primo post in assoluto del blog: le connessioni tra i Pink Floyd e la scena di Canterbury.

La notizia è il rilascio, a partire dal 19 novembre 2012, di un’app per smartphone contenente il concerto di David Gilmour già uscito qualche anno fa in DVD con il titolo David Gilmour In Concert.

La cosa in se non è molto entusiasmante (nessuno ha spiegato a Gilmour che esiste Youtube dove è possibile vedere lo stesso concerto gratis ad una qualità che per gli schermi di iphone – ipad vari è più che sufficiente); quel concerto, però,contiene una versione di Comfortably Numb mooolto interessante. Questa qui:

 

The Whole World of Kevin Ayers

Kevin Ayers, Brian Eno, Nico, John Cale. 1 June 1974
Canterbury Scene for Dummies part. 2

The Soft Machine Conquers America (live in USA 1968)

Soft Machine & Jimi Hendrix live tour USA 1968 Robert Wyatt Kevin Ayers

Soft Machine & Jimi Hendrix Experience live recordings

Questo post è uno spin-off di quelli dedicati al tour che i Soft Machine hanno fatto negli Stati Uniti come gruppo spalla della Jimi Hendrix Experience (sono qui e qui) e tratta di quello che è rimasto oggi di quel tour.

Syd Barrett & Kevin Ayers: Singing a Song in the Morning

syd barrett kevin ayers

Appofitto del secondo post della serie Emerockteca per informare i lettori del blog di aver aggiornato il post dedicato alle collaborazioni in studio tra i Pink Floyd e la Scena di Canterbury che trovate qui.

Pink Floyd e la Scena di Canterbury in Studio

Dopo il primo post dedicato al Glissando dei Gong ed una divagazione sull’Ufo Club, questo post prosegue la saga delle connessioni e delle collaborazioni tra i Pink Floyd e la Scena di Canterbury parlando delle collaborazioni in studio.

Anche se marginale rispetto ai grandi successi discografici delle varie band, infatti, questi gruppi e loro derivati hanno dato origine, o almeno un “tocco di leggenda”, a tre album fondamentali.

The Madcap Laughs di Syd Barrett

Syd Barrett, Solo Album, Soft Machine

Canterbury Scene for Dummies

Canterbury Scene Dummies scena di canterbury

In genere il primo approccio con la musica dei gruppi di Canterbury è devastante. La reazione dopo aver ascoltato qualcosa è: “ma come si fa ad ascoltare sta roba!”.

Vogliamo fare una prova?

Anche un fagocitatore navigato di musica Prog che fa ascoltare Ummagumma dei Pink Floyd ai figli piccoli per farli addormentare potrebbe restare spiazzato.

Del resto è quello che è successo anche a me. Intorno ai 18 anni ho acquistato per caso una copia di Third dei Soft Machine ma dopo il primo ascolto l’ho abbandonato catalogando per anni la scena di Canterbury nella sezione: monnezza.

Da poco mi ci sono riavvicinato, incuriosito dalle insistenti critiche positive che lo definiscono come uno dei più importanti movimenti della musica di sempre. E dopo una resistenza iniziale ho iniziato a capirne la logica:

La musica dei gruppi canterburiani  deriva dal jazz e dalla musica classica sperimentale e stravolge i canoni della musica rock con i suoi tempi regolari e le sue linee melodiche “cantabili”.  Il risultato è quindi spesso “confusionario” e di difficile ascolto. Ma una volta entrati dentro, però, si capisce che ne è valsa la pena.

Vi ho incuriosito?