Posts Tagged: Litfiba

Litfiba: Terremoto Tour

Tetralogia Live 2015

Dopo il successo di Trilogia 1983-1989 live 2013, l’album live dei Litfiba che documenta il mini tour dello scorso anno in cui il gruppo ha riproposto integralmente la Trilogia del Potere (vale a dire i primi tre album della Band, quelli degli anni ’80) Piero, Ghigo ed i Litfiba superstiti bissano l’esperimento ed il prossimo 15 gennaio 2015 proseguono la loro fase “revival” risuonando live la Tetralogia degli Elementi, ovvero i 4 album successivi, usciti negli anni ’90, ognuno dei quali dedicato ad uno dei quattro elementi che nel medioevo si ritenevano alla base del mondo fisico:

il Fuoco (El Diablo), la Terra (Terremoto), l’Aria (Spirito) e l’Acqua (Mondi Sommersi)

Assieme ai concerti (ancora in via di definizione) è stata già annunciata l’uscita di un cofanetto comprendente i quattro album ed un DVD speciale con video ed interviste del tour di Terremoto.

Non nascondo che sono curioso di vedere il DVD dato che quelli di Terremoto sono stati i MIEI Litfiba e quel tour non me lo sarei perso per niente al mondo:

Biglietto Litfiba Terremoto tour

Record Store Day 2014 – La guida alle uscite discografiche

RSDCOM2010vector

Puntuale come ogni anno, il prossimo sabato 19 aprile torna il Record Store Day, la giornata mondiale dei negozi di dischi indipendenti.

E puntuale come ogni anno torna la guida “pre” Record Store Day con le uscite per cui vale la pena il prossimo sabato farsi un giro in qualche negozio di dischi della propria città alla ricerca del Vinile Perfetto.

A questo proposito, se abiti a Roma o a Torino, l’elenco dei negozi di dischi più aggiornato lo trovi sul questo sito. Per tutte le altre città, controlla sul sito ufficiale del Record Store Day italiano quali negozi di dischi hanno aderito all’iniziativa.

Ma vediamo che cosa bolle in pentola:

1 – Vinile all’Italiana!

Vinyl made_in_italy

Les LITFIBAs – I Litfiba e la Francia

gruppo anni 80

Aggiornato a dicembre 2014

Dopo la pubblicazione originaria di questo post (poco meno di due anni fa, che al giorno d’oggi corrisponde ad un’era geologica), grazie ad alcune novità come:

  • il revival della musica anni ’80 esploso la scorsa estate,
  • la partecipazione azzeccata di Pelù come giudice di talent
  • la reunion del gruppo originario per riproporre sul palco l’esecuzione integrale della Trilogia del Potere (i primi tre album della band),

l’immagine dei Litfiba è stata molto rivalutata.

Litfiba Trilogia Live 2013 Locandina

Ed era ora, perché chi c’era all’epoca sicuramente ricorderà che per tutti gli anni ’80 e fino agli inizi dei ’90, i Litfiba sono stati un gruppo di culto.

Quando ero alle scuole medie Piero Pelù era una specie Jim Morrison de’ noantri e c’era gente che si era creata una reputazione quasi leggendaria solo per essere riuscito ad ascoltare una volta l’Eneide di Crypton.

Poi a seguito di scelte artistiche dubbie, tra cui una scissione che, come cantato da Elio e le Storie Tese, non ha giovato a nessuno, siamo arrivati negli anni 2000 in cui l’immagine del gruppo rock italiano per eccellenza aveva raggiunto livelli a tratti imbarazzanti.

La dubbia reputazione perdurava ancora quando, verso la fine del 2012, ho iniziato a documentarmi per questo post che parla del rapporto che il gruppo di Pelù e soci hanno avuto con la Francia e la musica francese. Anche allora, però, era chiaro di come il gruppo racchiudesse ricordi e sensazioni comuni ad un’intera generazione di italiani.

Spero che questo articolo possa rievocare almeno un po’ questi ricordi ed essere un piacere come lo è stato per me.

Litfiba, Desaparecido, 3, Paname, copertine album francese

Le copertine francesi dei primi album dei Litfiba

I primi album dei Litfiba furono lanciati anche in Francia con delle edizioni ad hoc per quel mercato e non poche volte il gruppo passò le Alpi per partecipare a concerti o apparizioni televisive.

Sebbene nel 1983 parteciparono ai Rencontres Trans Musicales di Rennes, un festival che ha ospitato tutti i musicisti più importanti francesi ed internazionali, e sebbene ancora nel 1993 parteciparono al festival francofono Dour Music Festival insieme a Noir Desir e Wampas, il tentativo di “esportazione” non ebbe il successo sperato (basta cercare su google.fr per capire che i Litfiba oggi non se li fila nessuno) ed il gruppo tornò nel belpaese per proseguire la propria carriera costellata di successi.

 

Questo l'ho preso dal sito di Les Wampas!

Questo l’ho preso dal sito di Les Wampas!

L’esperienza francese, però, lasciò il segno nella musica dei Litfiba. E dato che i Litfiba a loro volta ebbero una grande influenza sul rock italiano di lì a venire, l’obbiettivo  di questo post è quello di far notare quanto la musica italiana di quegli anni ha avuto, a sua insaputa, un influsso proveniente d’oltralpe.

Negli anni ’80 in Francia si sviluppò un movimento musicale che prendeva le mosse dalla stessa musica anglosassone a cui si ispiravano i gruppi italiani (punk, dark e new wave). Da bravi ultranazionalisti, però, i francesi cercarono di fondere questi elementi al loro background musicale per creare qualcosa di originale.

I migliori risultati di questi esperimenti vengono citati direttamente da Piero Pelù in un’intervista presente su Proibito, la loro biografia ufficiale che però in questo momento sta dentro uno degli scatoloni del mio trasloco e non posso citare testualmente 🙂 .

Ad ogni modo Piero diceva che la scena musicale francese è stata un caos per molti anni fino a quando non sono arrivati i Mano Negra ed i Negresses Vertes a dargli una direzione.

Dei Mano Negra ne ho già parlato in questo post. Ditemi se non hanno qualcosa dei Litfiba:

Nonostante Manu Chao sia diventato famoso in Italia ai tempi di Clandestino come cantante “spagnolo”, in realtà è figlio di spagnoli (il padre, Ramon, è un noto giornalista di Le Monde trasferitosi da giovane a Parigi) ma è nato e cresciuto in Francia.

I Negresses Vertes sono l’altro gioiello di quel periodo.

Non so quanto siano famosi in Italia (avendo vissuto per un po’ in Francia io ho la percezione traviata del fenomeno), ma se qualcuno non li conosce, gli consiglio caldamente il primo disco Mlah.

Titolo: Mlah – Artista: Les Negresses Vertes – Etichetta/N. serie: Rhythm King Records ‎– LEFT LP11 – Formato: Vinyl, LP – Paese: UK – Anno: 1989 (originale) – Data di acquisto: 13 giugno 2012 – Prezzo: GBP 5,50 – Venditore: Privato di Norfolk tramite Ebay.

Composti essenzialmente da gitani, i Negresses Vertes sono stati una carovana che negli anni ’80 ha saputo conciliare gli elementi anglosassoni “moderni” alla musica tradizionale francese e mediterranea in generale, strizzando l’occhio anche ai Gipsy King.

Il risultato è questo album sbalorditivo che in patria è valso al gruppo una fama che si portano avanti ancora oggi.

Purtroppo Helno, leader e mente dei NV fece in tempo a realizzare un buon secondo album (Famille Nombreuse) prima di morire di overdose a 29 anni. Da allora il gruppo, che ancora oggi è in attività, non ha fatto altro che cavalcare la scia alternando a rari dischi di inediti (spesso non di altissimo valore) compilation, live, remix, e riadattamenti dei primi due album.

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I Litfiba in diverse canzoni hanno sempre mostrato delle influenze estranee sia al loro background iniziale (fatto sostanzialmente di dark e new wave) sia a quello successivo di El Diablo & co. (Rock con influenze Country).

L’esempio più eclatante è questo:

Cosa c’entra una fisarmonica in un gruppo che si rifà ai Joy Division?

Percussionista dei Litfiba, Candelo

Stessa cosa potremmo dirla di Candelo, il percussionista che da Pirata in poi entra in pianta stabile nell’organico dei Litfiba. Oppure dei ritmi “mediterranei” che troviamo ancora anni dopo in canzoni come Lacio Drom o Tammurriata.

Che questi elementi siano un bagaglio che i Litfiba si sono riportati dai loro viaggi francesi?

Cosa ne pensate?

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Le foto del, finora, unico album dei Litfiba presente nella Saluzzi’s Home Record Collection:

Titolo: Pirata

– Artista: Litfiba – Etichetta/N. serie: Rhythm King Records ‎– LEFT LP11 – Formato: Vinyl, LP – Paese: Italia – Anno: 1989 (originale) – Data di acquisto: 13 giugno 2012 – Prezzo: GBP 5,50 – Venditore: Privato di Norfolk tramite Ebay.

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Dacci Oggi il Nostro Rock Quotidiano

Quando uscì l’album INFINITO (inizi del 1999) scrissi una recensione del disco che oggi è possibile leggere QUI

I Litfiba sono i protagonisti anche di un altro post dedicato al TOUR di TERREMOTO

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Dacci oggi il nostro Rock Quotidiano

Recensioni musica anni 90

Prendendo spunto da questo post ho deciso di pubblicare un tesoro ritrovato casualmente un paio di anni fa in un cd uscito fuori da un armadio durante un trasloco: Una serie di articoli di attualità musicale scritti da me medesimo fra il 1998 ed il 2000 ed all’epoca pubblicati da un giornalino locale.

Per presentarli ho scelto la forma del falso blog creandone uno ad hoc dal titolo Dacci oggi il nostro Rock Quotidiano che dal 2019 è confluito nel blog Dalla Cima Del Tuscolo che è online qui.