Steve Hillage – Ley Lines To Glassdom

Dato che è pasqua ho un po’ più di tempo libero per cui ho preparato un altro post  iniziando il filone dedicato alla mia Home Record Collection.

steve hillage ley lines to glassdom, Gong, Motivation Radio

Steve Hillage Ley Lines to Glassdom, Glenn Phillips Lies B Side

Il Disco:

Titolo: A: Leylines To Glassdom / B: Lies
Artista: A: Steve Hillage / B: Glenn Phillips
Etichetta/ N. serie: Virgin – VDJ 23
Formato: Vinile 7” – 45 giri
Anno: 1977

Il vinile è stato distribuito gratuitamente durante i concerti del tour di Motivation Radio del 1977. Leylines to Glassdom è un outake della sessione di registrazione di Motivation Radio. Lies è una canzone di Glenn Phillips, artista che ha accompagnato la band di Hillage per tutto il tour.

Data di acquisto: 12 Novembre 2011
Prezzo: Disco GBP 7,05 – Spedizione GPB 2,50 – Totale GPB 9,55 = € 11,58
Venditore: Disc-N-Tape – Graeme Cornish 39 Brockley Close Little Stoke Bristol, BS346HA United Kingdom tramite EBAY.
 

L’Autografo

Signature, signed Lp, autograph steve hillage ley lines to glassdom

Autografo: Miquette Giraudy e Steve Hillage

Sulla parte anteriore in basso a sinistra. Entrambi firmano per esteso, l’autografo di Steve è leggermente più piccolo e fatto con penna diversa. Entrambi disegnano un simbolo accanto alla firma: Miquette un omino in stile Pianeta “Gong” di Daevid Allen, Steve un simbolo esoterico.


Data e luogo dell’autografo:  Domenica 30 ottobre 1977 durante un concerto al Colston Hall d
i Bristol.

Subito dopo aver completato l’acquisto ho chiesto al negozio se sapevano dove e quando i due avevano autografato il disco.
Poco dopo mi ha risposto Graeme, il proprietario del negozio:

“Hi, my memory is a bit foggy tbh… it was either at the Colston Hall on the L tour in 1976 or at the ashton court festival in 1978 but it was signed for me by them. cheers

Graeme”

(trad) “Ciao, la mia memoria è un po’ annebbiata… fu al Colston Hall per il tour di “L” (Album di Hillage del 1976 n.d.r.) oppure all’Ashton Court festival nel 1978. Comunque l’autografo fu fatto da loro per me. Ciao. Graeme”.

Steve Hillage suonò al Colston Hall di Bristol durante il tour di “L” il 22 novembre del 1976. Calcolando che Motivation Radio uscì nel settembre del 1977 era impossibile che il disco era stato reperito in quella data.

Restava l’Ashton Court Festival. Il Festival è stato un appuntamento estivo della città di Bristol per diversi anni negli anni ‘70. Effettivamente Steve Hillage suonò lì il 6 agosto del 1978.

Foto dell’Ashton Court Festival nel 1978

Poteva sembrare un po’ strano che Graeme sia partito da casa con il disco per andare ad un festival hippie ed era riuscito ad avere la lucidità di farlo autografare e riportarlo a casa praticamente intatto… però tutto può essere.

Dopo qualche ora mi arriva un nuovo messaggio:

“Hmm further thoughs… it can’t have been the L tour as it was from Motivational Radio time so i think it was on this tour at the Colston Hall as the 7″ was given out free at the gig if i recall. cheers Graeme”

(Trad) “Mmm… altri ricordi… non può essere stato durante il tour di “L” poichè il disco è tratto da Motivation Radio quindi credo che era durante questo tour nel concerto di Colston Hall. Se ricordo bene il 7” veniva regalato durante il concerto. Ciao Graeme”.

Così tutto torna.

Steve Hillage ha effettivamente suonato al Colston Hall di Bristol per il tour di Motivation Radio (il 30 ottobre 1977).

L’autografo è autentico?

Su Ebay girano centinaia di patacche ed è impossibile avere la certezza che l’autografo sia originale. Col tempo però ho imparato alcuni trucchi che non mi danno la certezza che sia un originale ma che, se non superati, mi danno la certezza che sia una patacca.

5 motivi che mi fanno pensare che l’autografo sia autentico:

1) Il venditore: il disco è stato acquistato da un professionista del settore (un negoziante di dischi) e quindi, plausibilmente, un appassionato di musica ed un collezionista di dischi autografati (diffidare dai venditori di cimeli che nei propri feedback vendono cose ad alta “monetizzazione” – vestiti, elettronica, caschi…).

2) La provenienza: la storia raccontata dal venditore è credibile e storicamente corretta. Fin dall’inizio, poi, Graeme ha sempre detto che l’autografo era stato fatto a lui in prima persona.
Questo è un dettaglio importante.
Per un venditore di autografi falsi è più semplice dire di averlo avuto da qualcun’altro (un amico, un collezionista…). In questo modo non solo può risparmiarsi di inventare una storia su quando e dove l’autografo è stato fatto ma, nel caso che per qualsiasi motivo esca fuori che è un falso, può sempre dire “io non lo sapevo, a me lo ha dato tizio ed io mi sono fidato di lui!”

3) Lo stato di conservazione: nonostante i suoi quasi 35 anni, lo stato di conservazione della copertina del disco è ottima, caso molto raro per un 45 giri (che è poco resistente e spesso si presenta ingiallito, spiegazzato, con macchie o scritte a penna o con scotch ai lati). Uno stato di conservazione che si addice ad un oggetto che per un collezionista è molto prezioso. (I venditori di falsi poco furbi autografano dischi comprati al prezzo più basso possibile quindi in genere in pessime condizioni).

4) L’analisi dell’autografo: Ho trovato un’altra foto di autografo di Steve Hillage che corrisponde, c’è anche lo stesso simbolo sotto la firma:

Programma del tour di Hillage firmato

Proprio i simboli disegnati accanto agli autografi rendono più probabile che questi siano originali (il “pataccaro” si limita a fare il minimo indispensabile – c’è sempre il rischio di esagerare e di fare un pasticcio).

5) Chi glielo fa fare?: con tutto il rispetto per Steve Hillage, potendo scegliere, per fare soldi vendendo autografi falsi mi butterei sui Beatles, su Jim Morrison o su Madonna. Ad un falsario che prende un disco così “di nicchia”, fa due autografi perdendo tempo a fare dei disegnini accanto rischiando di rovinare tutto per poi ricavarci 7 Pound gli consiglio il corso: “Come fare un sacco di soldi in maniera illegale” o il libro Gomorra di Saviano.

_____________________________________________
Le etichette del disco:

_____________________________________________

In questa pagina c’è la scansione ad alta definizione del libretto del Tour di Motivation Radio in cui viene confermata anche la data al Colston Hall.

Su questo blog c’è anche un post su Motivation Radio, l’album di Hillage dove sarebbe dovuto apparire il brano.

Stewe Selwood su Flickr ha pubblicato alcune foto del concerto di Bristol, quello dove è stato autografato il disco.

_____________________________________________

Print Friendly, PDF & Email

5 Comments

  1. Rispondi

    […] senza guida, il gruppo passò nelle mani di Steve Hillage, virtuoso chitarrista con una lunga storia negli Uriel e nei Khan alle spalle, e del giovane […]

  2. Rispondi

    […] le considerazioni fatte su questo post riguardo le domande da porsi prima di acquistare un autografo su Ebay, anche in questo caso tutto […]

  3. Rispondi

    […] Steve Hillage – Ley Lines To G… […]

  4. Rispondi

    […] per cercare di capire se ci troviamo di fronte ad un autografo vero oppure no (ne avevo parlato qui), direi che questo autografo non ne supera neanche […]

  5. Rispondi
    Maclen Mac 27 Febbraio, 2015

    Bel post…confermo che gli autografi sono autentici, ne ho diversi di Hillage & Giraudy

Dicci cosa ne pensi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: