Loaded dei Velvet Underground (Cimeli dell’RSD 2012)

Velvet Underground Loaded, Lou Reed, vinyl colour, pink

Il Record Store Day quest’anno ha avuto due grandi meriti. Il primo è stato quello di avermi fatto scoprire un sacco di negozi di dischi di cui ignoravo l’esistenza e che piano piano mi sto girando. Il secondo è che proprio in uno di questi (Discoteca laziale) ho trovato la ristampa 180 grammi fucsia di:

Loaded dei Velvet Underground

I Velvet Underground sono un altro dei miei gruppi preferiti di quando ero giovane, e dunque, secondo il Pensiero Unico Certificato, uno dei gruppi migliori della storia della musica, ma oggettivamente dico, guai a chi pensa il contrario 🙂

Finiti i fasti del loro capolavoro assoluto (Velvet Underground & Nico) e svincolatisi dalla protezione di Andy Warhol, i Velvet arrivano alla loro quarta prova in studio comunque in forma. Il suono con gli anni è stato ripulito, diventando forse più commerciale, ma il talento di Lou Reed è ancora intatto. Talento che in questo album prende il sopravvento.

Dopo aver perso per strada pezzi importanti (prima la chanteuse Nico poi il poliedrico John Cale), infatti, in Loaded i Velvet Underground sono diventati poco più che “la band di Lou Reed” ed il disco suona molto più simile ai suoi album solisti che stanno per arrivare piuttosto che ai primi lavori del gruppo.

Ad essere onesti, i Velvet Underground hanno già detto tutto al termine della prima facciata. Who loves the sun è quello che resta della celeberrima Sunday Morning album dopo aver ripulito il suono ed inserito una ritmica più “strutturata”. Cool It Down, invece, riprende il discorso iniziato nei dischi precedenti con Here She Comes Now, passando per Beginning to see the light. Sweet Jane e Rock’n Roll anticipano il Lou Reed pop-rock del futuro album Transformer e New Age è un piccolo capolavoro troppo spesso sottovalutato.

La seconda facciata è una (brutta) copia della prima (Head Held High=Rock’n Roll; Lonesome Cowboy Bill e Train Round=Cool it Down; Oh Sweet Nuthin’ e I Found a Reason copie decenti di New Age).

Qualche curiosità sull’album:

Moe Tucker, la batterista storica della band nonchè una delle seghe più grandi ad essere entrate nella storia della musica, in quel periodo era incinta e non ha potuto suonare. Al suo posto hanno suonato Tommy Castanaro, Bill Yule (fratello di Doug) e Adrian Barber. I Velvet hanno comunque voluto accreditare Moe nell’album citando i veri strumentisti come “percussion assistance”.

Durante le sessioni di registrazione, il produttore Steve Sesnick fece di tutto per creare attrito tra Doug Yule e Lou Reed tanto che quest’ultimo decise di lasciare la band quando ancora non era terminato il lavoro di missaggio dell’album. All’abbandono di Reed seguì quello di Sterling Morrison (chitarrista fondatore) che intraprese la carriera di professore di letteratura inglese.

Rimasto solo ma con i diritti del nome del gruppo, Doug Yule pubblicò nel 1973 “Squeeze” quinta ed ultima fatica in studio dei Velvet Underground. L’album, oltre a fare schifo, fu uno dei flop più grandi della storia della musica tanto che ancora oggi, pur facendo “legalmente” parte della discografia del gruppo, viene spesso omesso dalle biografie ufficiali.

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L’edizione in Vinile del Record Store Day

Titolo: Loaded – Artista: The Velvet Underground

Etichetta/N. serie: Cotillon Records – 8122 79734 9 – Formato: Vinyl, LP – Paese: Europa – Anno: 1970 (edizione speciale per il Record Store Day 2012) – Data di acquisto: 16/05/2012 – Prezzo: € 24,30 – Venditore: Discoteca Laziale

Come detto, la mia versione è una edizione speciale stampata in 800 copie per il Record Store Day, la festa internazionale dedicata ai negozi di dischi indipendenti, tenutasi lo scorso 21 aprile 2012. A fronte di una copertina abbastanza spartana (copertina singola con all’interno una busta bianca) il vinile 180 brilla di luce propria ed è di una bellezza sconvolgente.

Da un punto di vista della tracklista nulla è cambiato dalla versione originale dell’album ma la remasterizzazione su supporto di 180 grammi da comunque quella pulizia al suono che è un piacere ascoltarlo.

Le altre foto:

Se per caso hai intenzione di acquistare una copia dell’album su Amazon fallo partendo da questo link:

A te non cambia nulla ma per me è una spinta a scrivere altre recensioni come questa.

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Torneremo a parlare di Velvet Underground!!

Vinyl, Nico, Loaded, Safety Films, Lp, Lou Reed, Andy Warhol

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Un sito sul mondo dei Velvet Underground

Il post che avevo fatto sul Record Store Day, qui c’è l’elenco di tutti i negozi di dischi che hanno aderito.

Tutto il resto sta qui.

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One Comment

  1. Rispondi

    […] Dopo quest’album è stata la volta di Loaded. […]

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