Jimi Hendrix feat. Robert Wyatt Studio Recordings Guide

Jimi Hendrix Experience, Soft Machine, Eire Apparent

Jimi con Robert Wyatt e Henry McCullogh degli Eire Apparent durante il tour negli Usa del 1968

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Ho approfittato delle vancanze natalizie per portare a termine un lungo lavoro iniziato qualche tempo fa e dedicato alle collaborazioni in studio di Jimi Hendrix con i Soft Machine e con Robert Wyatt in particolare.

Il post continua una delle Grandi Saghe del blog dedicata al tempo che la Jimi Hendrix Experience ed i Soft Machine passarono insieme ed iniziata qui.

Stranamente nessuno ha mai pensato di fare un album, o quanto meno un bootleg, con il materiale inciso in studio da Jimi Hendrix ed i Soft Machine. Eppure tra collaborazioni varie (tra loro o con altri) e jam session di materiale ce ne sarebbe abbastanza.

Mentre esistono centinaia di pagine scritte sul tour di Hendrix negli USA del 1968, però, meno di una su dieci di queste fonti accenna anche ai Soft Machine e spesso lo fa in maniera superficiale. (A volte ho anche dubitato che di questo argomento interessantissimo non fregasse niente a nessuno :)).

Per realizzare questo post, quindi, mi sono fatto un mazzo tanto ed ho dovuto scremare tantissimo materiale trovandomi quasi sempre di fronte ad informazioni scarse e spesso contrastanti tra di loro. Nella speranza di trovare qualche altro essere umano di lingua italiana interessato ai Soft Machine nel 1968, sono orgoglioso di presentare il primo post del 2013.

Arrivato a 4000 parole ho deciso di dividere almeno il post in due parti.

 Questa prima parte riguarda le collaborazioni accertate tra i due artisti rimandando ad un altro post le collaborazioni false, o quantomeno dubbie, e quelle accertate ma la cui versione pubblicata non è quella in questione.

Le collaborazioni in studio tra Jimi Hendrix & Robert Wyatt

Titolo Data – Luogo Attribuzione Collaborazione
Day Tripper Dec. 15, 1967, BBC Top Gear recording Jimi Hendrix Experience Robert Wyatt (backing vocals)
Slow Walkin’ Talk Oct. 25, 1968, T.T.G., Hollywood California, Robert Wyatt Jimi Hendrix (bass)
The Clown Oct. 3, 1968, T.T.G., Hollywood California, Eire Apparent Jimi Hendrix (guitar) & Robert Wyatt (backing vocals)

Calling All Devil’s Children

Oct. 3, 1968, T.T.G., Hollywood California, Jimi Hendrix Experience Robert Wyatt (backing vocals)

Credits

A1 Jimi Hendrix Experience – Day Tripper

Jimi Hendrix Experience Robert Wyatt

15/12/1967, The Jimi Hendrix Experience, Playhouse Theatre, London, BBC Top Gear recording

Tracklist: 1. Day Tripper 2. Spanish Castle Magic 3. Radio One Jingle 4. Getting My Heart Back Together Again 5. Wait Until Tomorrow

Line-up: Jimi Hendrix – guitar, vocals Noel Redding – bass, backing vocals Mitch Mitchell – drums, backing vocals Robert Wyatt – backing vocals on 1

Esibizione della Jimi Hendrix Experience al Playhouse Teathre di Londra per il programma BBC Top Gear. Il concerto è stato registrato il 15 dicembre 1967 ed andato in onda il 24 dicembre, la sera di natale.

Nel Brano Day Tripper, cover dei Beatles, Robert Wyatt è accreditato come “Backing Vocal”.

Pubblicato originariamente nel 1988 sull’album Radio One (che tra l’altro attribuiva erroneamente i cori del brano a John Lennon), il concerto è poi uscito su diversi altri album, primo fra tutti l’ufficiale BBC Session dove veniva finalmente accreditato Wyatt.

Su un forum francese dedicato a Jimi Hendrix fanno giustamente notare che anche nel brano immediatamente successivo, Spanish Castle Magic, registrato la stessa sera c’è una seconda voce. Che sia di nuovo quella di Wyatt? La cosa non è confermata da nessuna parte ma chissà…

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A2 Robert Wyatt – Slow Walkin’ Talk

flotsam_big jetsam

25/10/1968, T.T.G., Hollywood, sessions for demos 

Tracklist: 1. Moon In June (Wyatt) 2. Rivmic Melodies (Hugh Hopper – arr. Wyatt) 3. Slow Walkin’ Talk (Brian Hopper)

Line-up: Robert Wyatt – drums, vocals, piano, organ Jimi Hendrix – bass on 3

Al termine del tour estivo del 1968, che portò in giro per gli Stati Uniti la Jimi Hendrix Experience ed i Soft Machine, sia Hendrix che Robert Wyatt restarono per un po’ in California.

Durante la sua permanenza, Hendrix passò la maggior parte del tempo presso i mitici TTG Studios di Los Angeles (studi di registrazione che diedero vita ad album come the Velvet Underground & Nico, Freak out e Absolutely Free di Zappa, Waiting for the Sun dei Doors, Animalism degli Animals…).

Anche Wyatt avrà modo di frequentarli per abbozzare alcuni brani che porranno le basi dei futuri Soft Machine e della sua carriera solista: Moon in June, versione embrionale del capolavoro assoluto di Wyatt che pubblicherà sull’album ThirdRivmic Melodies che sarà sviluppata diventando un intera facciata di Soft Machine Volume Two e Slow Walkin’ Talk che diventerà Soup Song nell’album di Wyatt Ruth is Stranger than Richard.

Per quest’ultimo brano Hendrix si offrì di suonare il basso.

La registrazione, datata 25 ottobre 1968, è riportata in tutte le biografie di Hendrix ed è stata raccontata diverse volte dallo stesso Wyatt: “E, visto che siamo arrivati a parlare dei tempi antichi, potresti dirci qualcosa della versione di Slow Walkin’ Talk che incidesti nel 1968 con Jimi Hendrix al basso? Qual è l’Hendrix che hai incontrato e conosciuto? Era un gentiluomo del Sud, molto timido e garbato. L’unica registrazione esistente della nostra seduta è un acetato e quindi la qualità è molto vicina a quella di un pezzo di biscotto. Ero ancora là (dopo la tournée statunitense dei Soft Machine come spalla al gruppo di Hendrix): il mio gruppo si era sciolto e quasi tutti i componenti erano tornati in Inghilterra. Sembrava proprio finita. Perciò ero rimasto per un po’ negli Stati Uniti e Jimi si era gentilmente offerto di ospitarmi. Mentre ero a Los Angeles ebbi la possibilità di registrare qualcosa ma, non avendo un complesso, incisi solo le parti che ero in grado di suonare io. Quando ebbi registrato batteria, voce e organo, arrivò in studio Jimi: vide che avevo bisogno di un po’ d’aiuto – a suo avviso mancava un basso – e me ne diede moltissimo. Fu veramente molto gentile.” (intervista del 1994 uscita sul n. 17 della rivista “Musiche” nel 1996).

L’acetato fu restaurato poco dopo e pubblicato per la prima volta nella raccolta retrospettiva Wyattiana Flotsam Jetsam del 1994.

Finalmente nel 2013 è uscito Robert Wyatt ’68, album contenente la versione integrale di queste session.

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A3 Eire Apparent – The Clown

31/10/1968, Eire Apparent, T.T.G., Hollywood, sessions for “Sunrise” LP

Line-up: Ernie Graham – rhythm guitar, vocals Eric Stewart – bass David Lutton – drums Jimi Hendrix – guitar Noel Redding and Robert Wyatt – backing vocals on “The clown”

Gli Eire Apparent erano un gruppo irlandese scoperto da Hendrix che accompagnò la Jimi Hendrix Experience ed i Soft Machine nel tour americano del 1968.
Terminato il tour anche gli Eire Apparent si fermarono negli Stati Uniti per registrare ai TTG Studios il loro primo ed unico album prodotto proprio da Hendrix nel quale suona anche la chitarra.

Robert Wyatt, anche lui rimasto in California ospite nell’appartamento di Hendrix, partecipa alla sessione del 31 ottobre facendo i cori assieme a Noel Redding nella canzone “The Clown”.

Il nome di Wyatt compare a caratteri cubitali anche sul retro del disco.

Eire Apparent, Jimi Hendrix,

Jimi Hendrix & Eire Apparent durante la realizzazione di Sunrise

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A4 – Jimi Hendrix Experience – Calling All Devil’s Children

21/10/1968, T.T.G., Hollywood, jam session

Line-Up – Jimi Hendrix (guitar) – Noel Redding (bass) – Mitch Mithcell (drums) –  Hanger-ons included Robert Wyatt

Stesso periodo e stessi studi dei due brani precedenti questa non è una vera e propria collaborazione.

Quel giorno a Jimi girava bene per cui in piedi su una sedia improvvisò uno sketch a microfoni aperti imitando una specie di pastore protestante che spiega la bibbia ai Devil’s Children, impersonati da una piccola folla di avventori che si trovavano per caso nello studio.

Tra quegli avventori che urlano e schiamazzano c’era anche Robert Wyatt che in quel periodo viveva ospite a casa di Hendrix e spesso passava le giornate ai TTG Studios.

Ci sono due foto che documentano il momento nella seconda delle quali si vede Wyatt.

Robert Wyatt è quello alla destra di Jimi con il bicchiere in mano e parzialmente coperto dall’asta del microfono

John McDermott nel suo “Jimi Hendrix Session” parla di ben 27 take del brano registrati quel giorno prima di arrivare al master. Nel bootleg TTG Studios ce ne sono 3, due delle quali con il pastore Jimi e la folla urlante di  Misfits.

Per il momento mi fermo qui, ma la storia continua

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Jimi Hendrix Experience & Soft Machine’s 1968 USA Tour:

Cap.1 – Il Tour: Prima Parte

Cap.2 – Il Tour: Seconda Parte

Cap.3 – JHE & Soft Machine Live Recordings

Cap.4 – Jimi Hendrix feat. Robert Wyatt Studio Recordings Guide

Cap.5 – Jimi Hendrix and Soft Machine collaborations? The dubious recordings

Cap.6 – La Jam session allo Speakeasy

Cap.7 – Robert Wyatt ’68 – Il Sacro Gra(al) della Scena di Canterbury

Appendice: Jimi Hendrix & Soft Machine: La Fine?

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5 Comments

  1. Rispondi
    Evil Monkey 5 Gennaio, 2013

    Boom! Enciclopedico e definitivo direi…

    • Rispondi
      saluzzishrc 5 Gennaio, 2013

      Sto diventando un piccolo Evil Monkey 🙂
      Durante le feste ho studiato parecchio ed il bello deve ancora venire.

  2. Rispondi

    […] June e la maggior parte delle collaborazioni in studio con Hendrix (In cui se ne parla diffusamete qui e […]

  3. Rispondi
    jorge 3 Gennaio, 2015

    Tante grazie!
    c’è in un cd di Janie J con un’intrivista con Jimi, e si può ascoltare SOFT MACHINE tremendo concerto! nel background.
    questi concerti devono stare in qualche velho tape..

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